scala reale

Eccoci qui, con insolita solerzia, a fare la cronaca degli ultimissimi eventi bridgistici … roba da inviato speciale, per capirci.

Conclusi da un paio d’ore i Campionati Italiani a coppie open e signore, vi propongo un resoconto delle performances dei giocatori del Bacch partecipanti.

Alla Finale A open si è qualificata la coppia Valenti-Bruni che ha conseguito un brillante ottavo posto. Credo che tutti i nostri soci non avranno difficoltà a condividere le mie congratulazioni agli amici Biagio e Roberto anche se, quest’ultimo, per decisioni, secondo me, troppo impulsive, per ora non fa parte della  “famiglia” Bacch (peraltro, c’è sempre tempo a recitare la parte del figliol prodigo).

Nella Finale B troviamo al 14° posto Bardin-Berti (il solito inossidabile Antonio) e al 18° Ferrarese-Cherubin. Marcello e Norberto hanno mancato l’accesso alla Finale A per una inezia – 0,07% – dopo aver disputato brillantemente le fasi di qualificazione. Gli applausi li meritano ugualmente.

Infine, nella Finale C del Campionato Signore troviamo una coppia”istituzionale” Peruzzo-Armand (presidente & segretaria) occupare una ragguardevole quinta posizione. Non vorrei essere accusato di servilismo, ma i complimenti ci stanno tutti.

Al 14° posto Nespoli-Guffanti ed anche a loro l’applauso.

Le altre coppie: Caruso-Airaghi, Benevento-Bianchi, Grasso-Ambroggio e Orefice-Taiana si sono perse nei sotterranei del Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore dove erano state, giustamente, confinate nei gironi penitenziali. Alcuni testimoni giurano di averle viste aggirarsi, successivamente, per negozi ad acquistare culatelli e parmigiani consolatori, anche per giustificare, agli occhi dei parenti, la trasferta a Salsomaggiore. Questa ultima annotazione è, naturalmente, autobiografica.

Cosa rimarrà nel ricordo di questi Campionati ? A me il gusto dell’ottima birra bevuta a mezzanotte e mezza, tutte le sere, in compagnia degli amici, a commentare gli eventi della giornata. Vi pare poco? A me no.

Baciamo le mani.